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I vini di Asti sono in pericolo !!!

 

Comune e provincia di Asti, sono d'accordo, alla costruzione di un INCENERITORE, (o termovalorizzatore, ma è la stessa cosa), per 200.000 tonnellate di rifiuti, nel territorio comunale astigiano.

I fumi prodotti dall'inceneritore, carichi di NANOPARTICELLE, e di diossina, si spargeranno nell'aria, per decine di chilometri, contaminando tutta l'area dell' astigiano.
L'inceneritore è un eco-mostro, in grado di trattare 200 mila tonnellate, di rifiuti all'anno, che emette nell'aria, NANOPARTICELLE, diossine, ossido di carbonio, e di azoto, anidride solforosa.
Le diossine, degradano dopo decenni, mentre
le NANOPARTICELLE, non sono biodegradabili, quindi le respireremo, e si accumuleranno nel territorio circostante, sull'erba, sugli alberi, sulle coltivazioni, e sulle viti delle zone a D.O.C. e D.O.C.G.

Decine di studi, confermano ormai, la correlazione tra presenza di inceneritori sul territorio, e aumento delle malattie cancerogene.
Una ricerca resa pubblica il 3 aprile 2008, dall'istituto statale di sorveglianza sanitaria francese, afferma che nelle popolazioni che vivono in prossimità di impianti di incenerimento dei rifiuti, è stato riscontrato un
aumento dei casi di cancro dal 6 al 23 per cento.

Il Professor Montanari, ha ricordato, che tutte le colture di Vienna, a causa della presenza di un inceneritore, hanno perso la denominazione DOC!

Quindi, c'è a rischio la nostra salute prima di tutto, ma anche i prodotti tipici del astigiano, in particolare, i vini DOC e D.O.C.G., e tutta l'economia che gira intorno a questo settore, compreso il turismo enogastronomico.

In pratica.

Comune e provincia di Asti, con l'inceneritore, oltre a rovinare la nostra salute, distruggerebbero i vini DOC e D.O.C.G., e tutto il settore turistico-enogastronomico, dell' astigiano.

Fermiamoli!!!!

 

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