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No Inceneritore

Siamo nel periodo delle emergenze, ogni giorno dal nostro televisore viene lanciato un allarme.. la sicurezza.. l' acqua.. l' energia.. il caldo.. il freddo.. la siccità.. le alluvioni............
Sono anni che i più seri scienziati ci avvisano inutilmente che dobbiamo cambiare stile di vita, senza fare alcun sacrificio, solo applicando semplici soluzioni a problemi cosi' vecchi, che spesso ci chiediamo perché non si e' fatto prima.
Ultimamente si parla spesso di un'emergenza che e' tale solo per volontà di alcuni, “L'IMMONDIZIA”.
Siamo noi a produrla, sono le aziende a vendercela, e chi ci governa non trova altra soluzione che incenerire il tutto. Sembra che sia l'unica soluzione possibile, tanto da escluderne altre molto più convenienti, e molto più salutari per tutti noi..
Ad Asti, c'e' in progetto la costruzione di uno di questi mostri, lo chiamano “TERMOVALORIZZATORE”, ma in realtà il suo vero nome e' “INCENERITORE”. Ed e' voluto fortemente da chi governa questa nostra splendida provincia.

 

Beppe Grillo

1) BRUCIANO MATERIALI CHE POSSONO ESSERE RIUTILIZZATI

2) LE LORO CENERI SONO RIFIUTI PERICOLOSI PER LA SALUTE

3) I LORO FILTRI INTASATI SONO RIFIUTI PERICOLOSISSIMI PER LA VITA DI QUALSIASI SPECIE

4) NON ESISTE FILTRO CHE TRATTENGA LE NANOPOLVERI ( PM 2,5 )

5) LE NANOPOLVERI SONO PERICOLOSISSIME E POSSONO CAUSARE IL CANCRO

6) L'IMPATTO AMBIENTALE SULLE DIVERSE COLTURE E' DEVASTANTE

7) CONSUMANO PIU' ENERGIA DI QUELLA CHE PRODUCONO

8) DOVE CI SONO C'E' UN INCREMENTO DI TUMORI NELLA
POPOLAZIONE

9) MOLTI STUDI DI SCIENZIATI E MEDICI SCONSIGLIANO DI
COSTRUIRLI

10) MOLTI POLITICI LI VOGLIONO COSTRUIRE, MA PERCHE'?
 

dott.ssa Gentilini

Maurizio Pallante

Paul Connet

Le previsioni del cancro

Gli inceneritori spuntano nelle Regioni italiane come l’amanita falloide. Svettano da lontano. Oggetti di design. Ci fanno pure le gite scolastiche. Sono i funghi velenosi dei partiti. Non è necessario coglierli per morire. Basta respirarli. Vengono raccomandati in televisione in programmi condotti da presentatori imbelli.
Il partito degli inceneritori è trasversale, ma quello di Casini che ne vuole piazzare quattro nel suo feudo siciliano, è anche ultraterreno, vuole avvicinare all’aldilà tutti i siciliani.
La raccolta differenziata rende inutili gli inceneritori. L’eliminazione degli imballaggi superflui li azzera.
La mappa degli inceneritori sovrapposta alla riduzione dell’aspettativa di vita a causa degli antropogenici PM 2,5 in Italia è illuminante. Più inceneritori, più tumori per tutti.
La mappa permette di fare le "Previsioni del cancro". In Val Padana sono molto alte, diffuse come la nebbia.

inceneritori_Padania.jpg

In Calabria e nella Sicilia orientale hanno una diffusione intensa, ma cumuliforme. Contenute, invece, al pari di una riduzione del PM 2,5, in Sicilia orientale.

inceneritori_Sicilia.jpg

Bel tempo sanitario sulle Alpi orientali e in Valle d’Aosta. Su quest’ultima regione è previsto però un aggravamento a breve grazie a un inceneritore nuovo di zecca.

inceneritori_Nordest.jpg

La distribuzione tumorale nel Paese nel suo complesso tende a stratificarsi e a diffondersi con una certa continuità. Le previsioni di mortalità diffusa a medio termine sono pressoché certe.
Un tornado elettorale potrebbe spazzare via le cause della bassa attesa di vita se riuscisse a interessasse le formazioni politiche più esposte sul fronte degli inceneritori. Seguiranno dettagli.

    Le soluzioni alternative

Video di presentazione del centro Centro Riciclo Vedelago che a riciclare il 95% dei rifiuti urbani creando anche panchine e mattoni e altri ooggetti.

La Società Centro Riciclo Vedelago srl gestisce dal 1999 un impianto di stoccaggio e selezione meccanica di rifiuti ai fini del recupero di materiali.
L'attività consiste nel ricevere le frazioni secche riciclabili dei rifiuti urbani e assimilati, selezionare i materiali in base alla composizione merceologica, compiere le operazioni necessarie per la riduzione volumetrica, gestire la fase di destinazione in uscita delle singole tipologie di materiali che, in relazione alla possibilità di riutilizzo, vengono consegnati a impianti di seconda lavorazione o a specifiche aziende che impiegano i materiali nei loro cicli produttivi.

 

Il termine termovalorizzatore, seppur di uso comune, è talvolta criticato in quanto sarebbe fuorviante. Infatti, secondo le più moderne teorie sulla corretta gestione dei rifiuti gli unici modi per "valorizzare" un rifiuto dovrebbero essere il riuso ed il riciclo, mentre l'incenerimento (anche se con recupero energetico) costituirebbe semplice smaltimento e sarebbe dunque da preferirsi alla sola discarica controllata. Si fa notare che il termine non viene inoltre mai utilizzato nelle normative europea e italiana di riferimento, nelle quali si parla solo di "inceneritori".

IN NATURA NULLA SI CREA NULLA SI DISTRUGGE TUTTO SI TRASFORMA

 

 

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